
“PERCHÉ CERCATE TRA I MORTI COLUI CHE È VIVO?”
Vangelo di Luca 24, 5
- Gesù è risorto
Leggi: Luca 24, 1-12
[1] Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato.
[2] Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro;
[3] ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù.
[4] Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti.
[5] Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: “Perché cercate tra i morti colui che è vivo?
[6] Non è qui, è risuscitato. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea,
[7] dicendo che bisognava che il Figlio dell’uomo fosse consegnato in mano ai peccatori, che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno”.
[8] Ed esse si ricordarono delle sue parole.
[9] E, tornate dal sepolcro, annunziarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri.
[10] Erano Maria di Màgdala, Giovanna e Maria di Giacomo. Anche le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli.
[11] Quelle parole parvero loro come un vaneggiamento e non credettero ad esse.
[12] Pietro tuttavia corse al sepolcro e chinatosi vide solo le bende. E tornò a casa pieno di stupore per l’accaduto.

Riflessione:
Da quel mattino di Pasqua l’annuncio della Risurrezione continua a risuonare nel mondo: “Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui.”
Con la risurrezione di Gesù Dio ha dato una certezza nuova all’umanità: la morte non è l’ultima parola sulla vita dell’uomo! È questa la speranza cristiana: in Gesù risorto, Dio chiama ogni vivente alla vita nuova, alla vita eterna.
